Orogami e i gioielli d’arte in grado di emozionare

Il nostro incontro con due visionari del mondo del design capaci di trasformare le emozioni in gioielli unici nel loro concept. Un’eccellenza umbra conosciuta nel mondo.

Quando siamo stati contattati da Tiziana e Massimo Aloisio della Orogami per aiutarli nel far conoscere meglio la propria azienda in vista del trentennale della propria attività, non sapevamo bene cosa aspettarci. Inizialmente abbiamo pensato ad una tipica realtà artigianale umbra legata al concetto del sapere tramandato, ma una volta arrivati nel bellissimo centro storico di Orvieto, ci siamo trovati di fronte a qualcosa di completamente diverso.

 


 

La Rosa Etrusca, marchio di Orogami, rappresenta tutto ciò che nasce, tutto ciò che vive. Qualcosa che nasce con noi e che vivrà per sempre.

 


Tiziana e Massimo

Questo mondo, però, è impossibile da comprendere se prima non si entra in contatto con Tiziana e Massimo Aloisio, i due designer romani dall’animo curioso e dalla mente brillante che nel 1994 hanno fondato questa splendida maison di alta gioielleria.

Il loro incontro e il loro percorso comune è determinato da una serie incredibile di belle coincidenze. Tutto comincia il 25 maggio del 1990 quando, da perfetti sconosciuti, si ritrovano seduti uno accanto all’altra sull’aereo che da Roma va a Milano: un aereo che lui non avrebbe
voluto prendere e sul quale lei non avrebbe dovuto essere. È l’ultimo volo di quel giorno, sarà il primo della loro vita insieme. Per tutto il viaggio parlano di ori e di preziosi, di design, di filosofia e della loro esperienza decennale come designer per aziende importanti in Italia ed in Francia. Da quel momento non si lasceranno più, dando vita a un sodalizio personale e professionale che li porta a fondare, quello stesso anno, Orogami.

Il nome lo scelgono in quanto evoca il loro incontro ed è crasi delle parole oro e gamos, che in greco antico significa unione.

E questa unione nel segno dell’oro si concretizza con la loro decisione di trasferirsi nel 1994 nella splendida città d’arte di Orvieto, dove trovano una rinnovata ispirazione in un contesto dove la qualità della vita favorisce la creatività. E questa scelta verrà premiata negli anni successivi. Infatti nel 2001 tengono una conferenza dal titolo “Jewelry Design, a meeting point between creativity and technology” al Simposio di Santa Fè, USA, il più importante momento di incontro a livello tecnologico dell’industria orafa mondiale. L’anno successivo vengono premiati, per il significativo apporto dato alla industria, con il prestigioso Industry Leader Award.

Nel 2003 sono prescelti dal Design Center Board del JCK Show di Las Vegas e invitati ad esporre nella speciale sezione Rising Star, unici italiani presenti nel Design Center. Nel 2004 sono chiamati a tenere una conferenza sul design del gioiello e sulle sue prospettive dal JTF (Jewellery Technological Forum) a Vicenza.

Innumerevoli gli autorevoli riconoscimenti ricevuti, a cominciare dalla Platinum Guild International e dal World Gold Council.

Nel febbraio del 2016 hanno tenuto un evento mostra presso l’Italian Cultural Institute a San Francisco. Nella occasione sono stati insigniti con una Certificate of Honor da parte di Mr. Edwin Lee, Sindaco di San Francisco.

Ad aprile 2017 un nuovo scrigno è stato aperto nella Splendida Isola di Capri nella viva e caratteristica Via Fuorlovado al numero 1/B.

 

Gioielli dal forte significato simbolico in grado di valorizzare le emozioni

Entrando a contatto con le opere della Orogami all’interno della gioielleria si ritrova l’intreccio di concetti e idee del percorso originalissimo intrapreso e che rimanda a storia, arte e archeologia, a echi di culture classicheorientali, tribali – e ai misteri della spiritualità e della simbologia presenti nelle più diverse tradizioni. Il tutto trasformato in opere dal forte impatto visivo, tattile, carismatico, misterico, opere che esprimono emozioni ed energie positive in chi le indossa, in chi le guarda, in chi le tocca.

 

Ma per capire cos’è la Orogami non sono sufficienti le parole: non è possibile descrivere l’emozione che si prova quando Tiziana e Massimo raccontano la storia che porta alla nascita di uno dei loro gioielli. Un’emozione che, andando a Orvieto potrete provare in prima persona e che abbiamo il privilegio di potervi raccontare.